NAD D 1050 Visualizza ingrandito

NAD D 1050

Nuovo

Convertitore D/A NAD D1050

Maggiori dettagli

Richiesta info prodotto

Dettagli

Il DAC USB D 1050 di NAD rappresenta il modo migliore per integrare ed utilizzare sul proprio sistema hi-fi tradizionale l’Audio da Computer e la musica digitale in HD. Qualsiasi sorgente digitale trarrà giovamento dalla presenza del D 1050 che si farà carico di sostituire le modeste sezioni di conversione digitale/analogico normalmente presenti in qualsiasi apparato digitale: dai lettori Blu-ray, DVD e CD, ai lettori multimediali ed unità set-top box. Entrambe le circuitazioni digitali ed analogiche sono state ottimizzate basandosi su tecnologie sviluppate e messe a punto negli oltre 40 anni di vita, esperienza ed eccellenza innovativa del marchio NAD. Secondo i progettisti NAD non c’è ragione per sacrificare le prestazioni audio al fine di rendere il risultato finale più conveniente. Il D 1050 ne è la lampante dimostrazione.

Tutto collegato

Gli ingressi digitali del D 1050 consentono il collegamento di svariate sorgenti. Gli ingressi SPDIF prevedono il supporto sia di connettori in formato coassiale, che in formato ottico. L’ingresso USB è davvero speciale; la sua modalità di funzionamento asincrono utilizza l’estrema precisione del clock del D 1050 per controllare l’uscita del dispositivo USB collegato al fine di minimizzare fenomeni di jitter. Supporta il Codec Audio USB 2.0 consentendo la trasmissione via USB di segnali fino a 192kHz.

Ottenere il risultato

NAD ha integrato nel DAC USB D 1050 svariati componenti di elevate qualità, dalle specifiche ragguardevoli, ma tale componentistica da sola non basta, è necessaria un’ottimale implementazione progettuale per ottenere le prestazioni desiderate. Questo rappresenta l’ambito in cui l’esperienza di NAD nello sviluppo di circuitazioni analogiche e digitali si mostra in tutto il suo valore. E’ stato possibile realizzare percorsi del segnale ad impedenza controllata estremamente brevi grazie all’adozione di schede circuitali multistrato ed all’impiego di componenti a montaggio superficiale estremamente miniaturizzati, fissati con saldature in argento senza piombo. Si è provveduto anche a ridurre ulteriormente il rumore isolando l’alimentazione dalla circuitazione analogica, particolarmente sensibile a certe interferenze, adottando un alimentatore esterno ad alta efficienza. Tutti questi dettagli contribuiscono al raggiungimento delle ragguardevoli prestazioni che questo DAC evoluto è in grado di offrire.

Magia da un DAC

La fase di gestione dei segnali digitali del D 1050 è basata su un’architettura Delta/Sigma con filtri di sovracampionamento attivi. Questa tecnica riduce efficacemente il rumore fuori banda mantenendo nel contempo la linearità della risposta in fase ed eliminando virtualmente il rumore di filtraggio sulla banda passante. Questo assicura una restituzione delle alte frequenze estesa e dettagliata, traendo il massimo vantaggio dall’ampiezza di banda propria delle registrazioni ad elevate frequenza di campionamento: 88.2kHz, 96kHz, 172.4kHz e 192 kHz. Clock di precisione separati gestiti da alimentazioni DC consentono di mantenere il jitter (errori di temporizzazione digitali) ad un minimo assoluto. Tutto viene mantenuto perfetto a livello di bit, non vengono effettuate operazioni di manipolazione sulle frequenze di campionamento (upscaling o downscaling). Tali frequenze vengono visualizzate sul display presente sul frontale dell’apparecchio.

Il Mix perfetto

Le uscite analogiche sono a livello fisso per offrire la massima risoluzione possibile e sono presenti sia in formato bilanciato, che single-ended. Il D 1050 è anche dotato di un amplificatore discreto di elevata qualità preposto alla gestione dell’uscita cuffia con relativo controllo di volume dedicato. L’impedenza di uscita risulta estremamente bassa, minimizzando così gli effetti dipendenti dal cavo collegato e mantenendo il livello del rumore estremamente contenuto.

Verde, verde, verde!

Nella progettazione del D 1050 il team NAD si è concentrato sulla possibilità di individuare nuove tecnologie che ne potessero migliorare le prestazioni musicali e che, nel contempo, richiedessero meno energia per il suo funzionamento e meno risorse non rinnovabili per la sua produzione. Il risultato è un DAC di cui il suo possessore potrà andarne fiero.